Acquista L'esploratore del Duce su Amazon
06
Ott

Il fascismo di Giuseppe Tucci: “non fu fascista, fu tuccista” (Fosco Maraini)

Stamattina è stato pubblicato un articolo intervista, quasi a tutta pagina, su Giuseppe Tucci. E’ su Il Giornale (p. 29), a firma di Luca Negri, e si intitola “Vi racconto Giuseppe Tucci che regalò l’Oriente al Duce. La biografa svela vita e avventure dello studioso che tenne i rapporti con l’India e col Giappone in nome di Mussolini. E portò Gandhi in Italia”. L’articolo è ben fatto, anche se c’è un’inesattezza (certamente colpa mia che parlavo veloce): Tucci non portò Gandhi in Italia, ma lui e Carlo Formichi, il suo professore di sanscrito, portarono in Italia il Nobel Rabindranath Tagore.

Questo non toglie il fatto che l’articolo sia fatto davvero bene e sia corredato di una bella foto di Tucci durante un’esplorazione.

Quello che non capisco è la polemichetta su Facebook a proposito dell’articolo. Gente, anche colta, che dice di non volerlo leggere perché è stato pubblicato da Il Giornale. Non farò il discorso della sostanziale indifferenziazione, ormai, delle categorie politiche italiane, dello sfascio generale della nostra società civile e del nostro sistema politico e via dicendo. Sparerei sulla Croce Rossa.

Dico solo che un personaggio di levatura internazionale come Tucci, che ha lasciato così tanto all’Italia – tesori d’arte, manoscritti, collezioni, un museo d’arte orientale, un istituto internazionale famoso nel mondo – e che purtroppo è stato appena chiuso -, scavi archeologici, relazioni diplomatiche, volumi e studi meravigliosi e pioneristici, traduzioni, prestigio da vendere e un’immagine di cui ancora si va fieri all’estero – va conosciuto.

Si deve sapere che ruolo ha avuto Tucci nella cultura internazionale e che ruolo ha ricoperto nelle “mire asiatiche” di Mussolini. Si deve ridargli il posto che gli spetta nella Cultura e nella Storia, nel bene e nel male. E questo articolo di Luca Negri è un buon modo per iniziare a farlo.

Mi piace concludere con quello che mi disse Fosco Maraini, grande amico/detrattore di Tucci, sicuro antifascista (fu anche internato in un campo di concentramento in Giappone) e suo compagno e fotografo nella spedizione in Tibet del 1937 e in parte di quella del 1948: “Tucci non fu fascista. Fu tuccista!”

Su Amazon e in libreria

Leggi il piano dell’opera, acquista i due volumi su Amazon.

Asiatica Association

Per informazioni sul libro o ordini, contattare Asiatica Association.

Ricerca
© Copyright 2012 Enrica Garzilli. Tutti i diritti riservati.