Tucci salva da Auschwitz lo psicologo ebreo Ernst Bernhard
Oggi, 16 ottobre del 1943, è il Sabato nero del ghetto di Roma. I nazisti rastrellano e portano via in 18 vagoni diretti ad Auschwitz 1066 fra uomini, donne e bambini. Tutti morti nelle camere a gas, ne torneranno solo in 5.
Nessun bambino.
Il celebre indologo italiano Giuseppe Tucci [che] aveva saputo di me attraverso pazienti e ottenne la mia liberazione.
Il medico e psicologo junghiano ebreo tedesco Ernst Bernhard racconta che quando era internato in un campo di in Calabria, nel 1940–41, deve a Tucci il fatto di non essere stato deportato nei campi nazisti:
“L’italiano con un viso da indiano”, come lo chiama Bernhard, con le sue alte amicizie si era adoperato perché gli fosse permesso di tornare a Roma e vivere nascosto in casa.
Bernhard muore a Roma nel 1965.

