Acquista L'esploratore del Duce su Amazon
16
Mag

L'esploratore del Duce all'Università di Catania e la Sicilia

Locandina Catania

Locandina Catania

Il 6 e 7 maggio sono andata a presentare il libro e parlare lungamente di Giuseppe Tucci all’Università di Catania, sede di Ragusa Ibla. Una splendida cittadina della fine del 1600 arroccata su una collina nell’entroterra della parte meridionale della Sicilia, diventata famosa per essere il set della serie televisiva dell’ispettore Montalbano.

Il 6 ho parlato alla Libreria Ubik, che lavora anche in sinergia con l’accademia. Il 7 mattina ho tenuto lezione presso la Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Ragusa, Orientalia Iblaea. Una bella squadra di professori che lavorano in armonia, studenti attenti, diverse iniziative culturali sempre più rare in altre università pubbliche.

Il mio viaggio era stato organizzato da Santo Burgio, professore associato di Storia della Filosofia, e Antonio Di Giovanni, professore a contratto e impegnatissimo coordinatore provinciale giovani e universitari Il Megafono lista Crocetta, a sostegno di Rosario Crocetta, il presidente della Regione Sicilia che tanto dà fastidio alla mafia e alle varie connivenze e che vive sotto massima scorta. Quando ho chiesto ad Antonio “come mai tutta questa attività così intensa? E non hai paura?” Mi ha risposto con semplicità: “Perché per lui ne vale la pena.” Che è l’unica cosa che conta.

Ragusa Ibla è stupenda anche nel suo relativo isolamento – i cellulari non prendono in alcune parti della città e neanche 3G, quindi in certe zone niente Internet, i collegamenti ferroviari sono pessimi e così via – anche se non so se riuscirei a viverci. La cosa bella di Milano è che è benissimo collegata con ogni mezzo al resto dell’Italia, dell’Europa e del mondo e sta in una posizione centrale per spostarsi. A Milano sei in mezzo al mondo, a Ragusa Ibla sei un po’ fuori dal mondo.

La cosa che mi ha colpito di più non è stata la bellezza del luogo, i ritmi di vita certamente più vivibili, una università che sembra funzionare senza che nessuno si faccia la guerra fra poveri, i pasti a un’ora decente – mai prima delle 14 e delle 21:30 – ma il grande amore che gli isolani hanno per la loro terra. Tutti, dagli studenti agli studiosi, la gente di strada, i negozianti e anche un ufficiale della DIA con cui ho parlato in aereo, ti raccontano la storia dei loro luoghi con date e dati, ti parlano di come migliorare la loro terra, di quanto sia bella e quanto sia da difendere. Tutti parlano della Sicilia con una perizia e un amore che difficilmente ho visto altrove. Forse solo nelle campagne degli Stati Uniti, dove la gente si sente parte integrante della sua terra e della sua storia.

In Sicilia le persone con cui ho parlato, e non sono state poche, mostrano un rispetto e un attaccamento per l’isola molto forte. Una voglia di migliorarla, di renderla socialmente ed economicamente libera e felice. Perché di bellezze naturali e architettoniche la Sicilia non ne ha bisogno, ne ha sin troppe. Molte le persone impegnate su vari fronti in difesa della libertà vera, quella che non sottostà ai poteri transnazionali. Gente che in fondo rischia.

Perché l’amore vero, sotto qualsiasi forma si presenti e per qualsiasi cosa sia, comporta sempre un rischio.

Su Amazon e in libreria

Leggi il piano dell’opera, acquista i due volumi su Amazon.

L’autore

Enrica Garzilli Enrica Garzilli è specialista dell’Asia moderna e dell’Oriente, si è laureata in sanscrito alla Scuola Orientale di Roma con i più amati allievi di Giuseppe Tucci, ha continuato gli studi sull'Asia moderna a Delhi e ad Harvard, e lavorato in università prestigiose in Italia e all’estero. Collabora regolarmente con quotidiani, periodici, televisioni e radio. Leggi la biografia completa.

Asiatica Association

Per informazioni sul libro o ordini, contattare Asiatica Association.

Ricerca
© Copyright 2012 Enrica Garzilli. Tutti i diritti riservati.