Acquista L'esploratore del Duce su Amazon
Articoli per la tag “cani”
16
Ago

La spedizione del 1931 nell’Himalaya indiano e i primi passi in Tibet occidentale

IndiaFino al 1931 Tucci viaggiò in lungo e in largo per il sud dell’Asia piuttosto “leggero”, accompagnato solo da Giulia.

Dopo quella del 1931 le spedizioni divennero via via sempre più complesse e costose e i campi-base si trasformarono in veri e propri villaggi di cinquanta-settanta persone, con decine di tende per lui

08
Ago

I nostri fratelli animali, III

gattoQuesta è l’ultima parte del discorso sugli animali e di sé fanciullo che Tucci pubblicò in La via dello Swat:

04
Ago

L'amore per gli animali

Lhasa apsoSappiamo che Tucci aveva un rapporto molto particolare con gli animali; e nei ritratti da vecchio tiene spesso in braccio un cane piccolo a pelo lungo, forse uno shih tzu o apso di Lhasa. Ormai malato, impossibilitato a muoversi, la sua gatta non abbandonava mai il suo letto.

Ho visto delle bellissime foto in bianco e nero scattate da Fosco Maraini nel 1948 in cui si vede lui, con alti stivali, un cappotto di

07
Dic

La felicità di Tucci

Abbiamo visto che Tucci aveva un animo inquieto, che non lo faceva stare bene a casa e non lo faceva stare bene in Italia. Aveva sempre nostalgia del Tibet.

Ma cos’era per lui la felicità? Per ognuno il concetto di felicità è diverso. Per me, per esempio, è serenità, è quiete. Per lui

25
Nov

I cani di Tucci nella spedizione del 1935

Charlie ManasTucci amava moltissimo gli animali. Nella spedizione del 1935 verso il Tibet occidentale aveva portato una carovana al completo, insieme agli yak carichi e lenti sotto i basti di lana, ai muli e a Sciancù – in tibetano, Chankù – il molosso che aveva già accompagnato Tucci e che dormiva, feroce cane da guardia, davanti alla sua tenda.

Il 10 luglio arrivò al monastero di Ju. Sin da allora Tucci si era accorto che erano seguiti da un altro molosso, un tipo di cane che, anche se appartiene

23
Nov

Tucci e la causa del cane

cani apsoIn una lettera a Gentile del 19 settembre 1942 Tucci scrisse una piccola nota curiosa. Come se non bastassero i suoi problemi, disse, aveva ricevuto la notizia che aveva perso «la causa del cane» e doveva pagare 25.000 lire.

Certo, era una bella sommetta per

06
Feb

Tucci e la sua ombrosa gatta

Gli ultimi mesi di Tucci non furono facili. Era allettato, curato amorevolmente dall’ultima moglie, Francesca Bonardi. Vivevano nella casa ancestrale di lei a San Polo dei Cavalieri, un paesino nel Lazio, un posto che lui amava molto perché gli ricordava le amate montagne del Tibet.

La sua ombrosa gatta non si muoveva mai dal suo letto.

Su Amazon e in libreria

Leggi il piano dell’opera, acquista i due volumi su Amazon.

L’autore

Enrica Garzilli Enrica Garzilli è specialista dell’Asia moderna e dell’Oriente, si è laureata in sanscrito alla Scuola Orientale di Roma con i più amati allievi di Giuseppe Tucci, ha continuato gli studi sull'Asia moderna a Delhi e ad Harvard, e lavorato in università prestigiose in Italia e all’estero. Collabora regolarmente con quotidiani, periodici, televisioni e radio. Leggi la biografia completa.

Asiatica Association

Per informazioni sul libro o ordini, contattare Asiatica Association.

Ricerca
© Copyright 2012 Enrica Garzilli. Tutti i diritti riservati.