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Articoli per la tag “occidente” · pagina 2
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Dic

Limes - Il pianeta India: Gandhi dynasty

Limes Pianeta IndiaSe volete finire l’anno in bellezza andate subito a comprare Limes – Pianeta India. E’ un numero interamente dedicato al subcontinente che ha onorato Giuseppe Tucci conferendogli il prestigioso Premio Jawaharlal Nehru per la Comprensione Internazionale.

Limes è un’ottima rivista di geopolitica e a questo numero hanno collaborato grandi firme internazionali. Più modestamente, troverete anche il mio articolo Gandhi dynasty, sulla famiglia che ha generato tre primi ministri – Jawaharlal Nehru, Indira e Rajiv Gandhi -, e che ha più influenzato la politica non solo dell’India, ma del mondo.

Fu Nehru, infatti, che al tempo della Guerra fredda decise di non allinearsi né con l’Occidente e la NATO, né con l’URSS e i Paesi dell’Est, scegliendo per l’India una terza via di non allineamento e di neutralità, via che hanno percorso in seguito anche i paesi dell’America centrale e meridionale, quelli della Penisola Arabica, l’Africa e il Sudest asiatico. Tutti conoscono poi l’enorme sviluppo che sta avendo l’India a livello economico, uno sviluppo temuto dal gigante confinante, la Cina, e voluto dai politici che si sono avvicendati e dalle multinazionali, che hanno fatto parlare di neo-colonialismo occidentale sul suolo indiano.

  • Gandhi dynasty
  • Il primo ministro Jawaharlal Nehru (1889-1964)
  • Indira Gandhi (1917-1984), Feroze Khan (1912-1960) e il figlio Sanjay (1946-1980): la dinastia cresce
  • Il potere dei Gandhi si allarga a macchia d’olio
  • Una, dieci, cento dinastie
  • Una grande famiglia per la più grande democrazia del mondo, dove le cariche si tramandano per via parentale. Dal padre del primo capo del governo indiano, Jawaharlal Nehru, fino al figlio di Sonia, Rahul Gandhi, una storia di potere, influenza e nepotismo.

    01
    Ago

    La purezza castale in Nepal negli anni Trenta

    KathmanduDopo tanto soffrire e tante lotte, il Nepal è diventato da circa un anno uno stato democratico e federale. La maggioranza della popolazione è composta da etnie diverse, benché la maggioranza sia induista. Tuttavia non segue regole di purezza castale particolarmente rigide ma piuttosto regole sociali definite, specie nelle zone più inaccessibili e lontane da Kathmandu (in foto).

    Ai tempi di Carlo Formichi, il maestro di Tucci, la situazione era diversa. Infatti scrive in Il Nepal. Conferenza tenuta all’ «Augusteo» di Roma il 26 febbraio 1934-XII sulla spedizione compiuta insieme a Tucci in Nepal l’anno prima:

    30
    Lug

    Dov'è la valle dello Swat secondo i testi tibetani?

    Abbiamo visto che Tucci promosse e organizzò i primi scavi archeologici italiani nell’area dello Swat. Questo era un importante snodo fra l’Asia centrale e il Gandhara ed è chiamata in sanscrito Uḍḍiyāna o Oḍḍiyāna e in tibetano Urgyen o Orgyan.

    I testi tradizionali tibetani dicono che sia situata a ovest dell’India e

    24
    Lug

    Nello Swat, valle di tesori

    Come scrive lui stesso con stile del periodo fascista, italianizzando cioè i termini stranieri, Tucci era andato per pochi giorni nello Swat già nel 1955, dopo l’ultima spedizione in Nepal, per farsi

    un’idea della consistenza dei suoi monumenti e gettare le basi delle future ricerche che cominciarono nel 1956. Vi giungemmo da Pesciavar, in tre ore e mezzo d’automobile, su un’ottima strada che scavalca il passo di Malacand e poi precipita in una valle spaziosa.

    28
    Nov

    Il viaggio verso occidente di Hsüan-tsang

    CinaUno degli autori preferiti di Tucci fu il pellegrino Hsüan-tsang (ca. 600-664), un monaco buddhista cinese famoso per il suo viaggio in India e Asia centrale, durato diciassette anni, su cui scrisse una cronaca dettagliata.

    Studiò al famoso centro buddhista di Nālanda e riportò in Cina 657 testi in sanscrito,

    18
    Nov

    Tucci viene presentato da Formichi al Duce perché venga mandato a Vishvabharati

    VishvabharatiTucci venne collocato fuori ruolo dal 1° gennaio 1927 e comandato senza limiti di tempo presso il Ministero degli Affari Esteri, Direzione generale delle Scuole italiane all’estero. Abbiamo visto però che dal novembre 1925

    13
    Nov

    Tucci, Formichi, Tagore e la propaganda fascista in India

    MussoliniIl Duce, per intensificare l’opera di propaganda in India, nel 1925 non solo inviò Giuseppe Tucci e Carlo Formichi, il suo professore di sanscrito e mentore, in India (anche se in realtà quest’ultimo fu invitato da Tagore in persona, a spese di Vishvabharati), ma inviò in dono 500 libri per la biblioteca dell’università, come gli aveva suggerito Formichi.

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    L’autore

    Enrica Garzilli Enrica Garzilli è specialista dell’Asia moderna e dell’Oriente, si è laureata in sanscrito alla Scuola Orientale di Roma con i più amati allievi di Giuseppe Tucci, ha continuato gli studi sull'Asia moderna a Delhi e ad Harvard, e lavorato in università prestigiose in Italia e all’estero. Collabora regolarmente con quotidiani, periodici, televisioni e radio. Leggi la biografia completa.

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