Acquista L'esploratore del Duce su Amazon
Articoli per la tag “storia”
18
Mar

"Millequattrocento pagine su Giuseppe Tucci" - recensione

Eurasia 1 marzo 2013L’avventura intellettuale e politica di Giuseppe Tucci viene ripercorsa con passione e con rigore scientifico dall’indologa Enrica Garzilli in due avvincenti volumi di circa millequattrocento pagine in totale, oltre duecento delle quali contengono una bibliografia completa delle opere del grande studioso, un elenco dei documenti più importanti citati o consultati per la stesura del libro (documenti d’archivio, lettere, carteggi, diari, articoli scientifici e giornalistici, atti congressuali, interviste, ecc.), un indice biografico dei nomi ecc.

22
Gen

Il sogno di Mussolini in Asia

Tucci era utilissimo per realizzare la politica estera espansionista e colonialista del Regime perché l’Africa a Mussolini non bastava.

Dal 1930 lui mirava esplicitamente anche all’Asia. Il suo sogno, ovviamente, era quello di sostuirsi alla Corona britannica, anche se travestito da “espansione spirituale, politica, economica”. In quest’ottica dichiarò alla seconda assemblea quinquennale del regime del 18 marzo 1934:

20
Lug

In Asia, ma non in Cina

thangkaStrano a dirsi, Tucci non andò mai in Cina. Fu il suo figlio diletto, l’IsMEO, ora IsIAO, di cui al tempo era presidente, a iniziare i rapporti culturali con la Cina comunista. Eppure lui non ci andò mai.

Dopo aver soggiornato in India insieme a Formichi nel 1925, Tucci si spinse nelle regioni himalayane per reperire i preziosi manoscritti che ora, grazie a lui, fanno dell’Italia uno dei più grandi depositi di testi rari di buddhismo tibetano del mondo. Quando il Tibet fu invaso dalla Cina, le sue spedizioni si rivolsero esclusivamente al Nepal, ricchissimo di arte, storia, reperti archeologici, manoscritti.

26
Giu

L'oracolo di Yatung prevede che Tucci, Maraini e Mele entreranno a Lhasa

donna tibetanaE’ famosa la storia che solo Tucci ebbe il permesso di visitare Lhasa. Nel 1948 la città era infatti probita agli stranieri. Fosco Maraini però non ci ha mai creduto e ha sempre sospettato che Tucci avesse detto così solo per escludere lui e Piero Mele.

04
Gen

Europa e Asia: la sostanziale unità dell'Eurasia

EurasiaIn questi giorni bui di persecuzioni religiose conoscere Giuseppe Tucci fornisce una risposta all’apparente diversità fra fedi e culture. Alla fine degli anni Cinquanta, infatti, Tucci espose sinteticamente ma organicamente la convinzione della sostanziale unità dell’Eurasia – perché occidentali e orientali non sono così diversi né, tantomeno opposti, anzi, hanno una storia comune:

20
Ago

Il Museo Civico di Arte Orientale di Trieste chiuderà?

Museo Civico di Are Orientale di TriesteE’ così, e aveva ragione Tucci quando ringraziava profusamente i politici che lo aiutavano nell’introduzione dei suoi libri di esplorazione e di viaggio: è raro trovare menti illuminate che si interessano e patrocinano la cultura – a meno che, oggigiorno, la cultura sia spettacolo e venga spettacolarizzata.

Sembra proprio che il Museo Civico di Arte Orientale di Trieste chiuderà. E’ il bellissimo Palazzetto Leo di via San Sebastiano 1 che vedete nella foto, che offre in mostra non solo collezioni e oggetti d’arte orientale, ma anche memorie e ricordi di viaggio, armi, strumenti musicali, testimonianze di vario tipo e reperti di carattere etno-antropologico, provenienti da tutta l’area asiatica, in particolare dalla Cina e il Giappone e acquisiti dai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste a partire dalla seconda metà del XIX secolo.

Il museo ospita al primo piano la sezione “Trieste e l’oriente” e la sezione Gandhara, di cui ho parlato più volte, al secondo piano la sezione Cina e al terzo e quarto piano la sezione Giappone.

17
Apr

La missione incivilitrice dell’Europa: il preconcetto di razza preclude ogni avvicinamento (2)

mappa dell'AsiaUn discorso modernissimo di Tucci è quello sulla missione dell’Europa verso sé stessa e verso il mondo, fuori e oltre gli angusti confini culturali e di razza che la portavano a credere a una sua pretesa superiorità e quindi a una missione incivilitrice in Asia o, come si diceva al tempo senza connotazioni politiche, in Oriente.

Tucci, come Gentile, credeva che l’Europa, e in particolare l’Italia, avesse un grande compito: quello di cementare i rapporti di simpatia e di fiducia, e in ultima analisi di scambio, fra Occidente e Asia. Rapporti essenzialmente culturali, come ce ne erano stati per millenni, affinché l’Europa uscisse dalla crisi e tornasse a diventare un faro di civiltà assimilando, o almeno conoscendo e rispettando, i temi più importanti delle grandi civiltà asiatiche. Dall’articolo «Oriente e Occidente», del 1933, pubblicato in Forme dello spirito asiatico (1940):

[Continua da qui]Ne deriva che l’imperialismo occidentale in Oriente

Su Amazon e in libreria

Leggi il piano dell’opera, acquista i due volumi su Amazon.

L’autore

Enrica Garzilli Enrica Garzilli è specialista dell’Asia moderna e dell’Oriente, si è laureata in sanscrito alla Scuola Orientale di Roma con i più amati allievi di Giuseppe Tucci, ha continuato gli studi sull'Asia moderna a Delhi e ad Harvard, e lavorato in università prestigiose in Italia e all’estero. Collabora regolarmente con quotidiani, periodici, televisioni e radio. Leggi la biografia completa.

Asiatica Association

Per informazioni sul libro o ordini, contattare Asiatica Association.

Ricerca
© Copyright 2012 Enrica Garzilli. Tutti i diritti riservati.